top of page

Micro Nido

TEAM EDUCATIVO

  • Veronica Corso

PROGETTO PEDAGOGICO

Il progetto pedagogico del Micro Nido si fonda sul valore primario dell'attaccamento sicuro e della continuità affettiva tra il contesto familiare e la comunità educativa. La cura e le routine quotidiane non sono intese come semplici atti assistenziali, ma come misure pedagogiche ad alta intensità relazionale, tese a strutturare la sicurezza emotiva e il senso di efficacia del bambino. L'ambiente è progettato come terzo educatore, predisposto con materiali destrutturati e naturali capaci di sollecitare la ricerca euristica, la percezione propriocettiva e l'esplorazione sensoriale autonoma. La mediazione dell'educatore si esprime attraverso un'osservazione discreta e non direttiva, capace di sostenere la comunicazione pre-verbale, il coordinamento motorio e l'emergere delle prime forme di intersoggettività tra pari in un clima di ascolto profondo.

PROGETTO ANNUALE

Il girotondo degli elementi

IL GIROTONDO DEGLI ELEMENTI

“Una buona scuola è quella dove il bambino entra pulito e torna a casa sporco: vuole dire che ha giocato, si è divertito, si è dipinto addosso, ha usato i propri sensi, è entrato in contatto fisico ed emotivo con gli altri”. P. Crepet

Premessa

La sezione primavera rappresenta un importante passaggio tra la famiglia e il mondo esterno. In questo contesto, l’educatore ha un ruolo fondamentale: accompagna il bambino nella scoperta di nuove relazioni e nuove esperienze.

Educare significa “tirare fuori”, cioè aiutare ogni bambino a esprimere le proprie potenzialità. Le educatrici sostengono questo percorso proponendo attività ed esperienze pensate per stimolare la crescita in modo armonico.

La sezione primavera è un ambiente organizzato e accogliente, nei quali i bambini possono crescere, giocare, condividere e sperimentare. Qui hanno la possibilità di vivere relazioni diverse e di sviluppare autonomia, competenze e sicurezza.

Gli adulti si prendono cura dei bambini attraverso momenti quotidiani di attenzione e relazione, rispondendo ai loro bisogni affettivi, cognitivi e motori. È importante creare un clima sereno e stabile, fatto di gesti ripetuti e rassicuranti, che permetta ai bambini di sentirsi al sicuro e fidarsi.

Il progetto educativo è l’insieme delle attività e delle scelte pensate per i bambini dai 2 ai 3 anni, per accompagnarli nel loro percorso di crescita. Ogni educatore pianifica il proprio lavoro scegliendo strategie e attività adeguate all’età e ai bisogni dei bambini.

La progettazione annuale riflette l’intenzionalità educativa degli adulti ed è costruita in modo condiviso. Si realizza attraverso:

  • l’organizzazione degli spazi

  • la programmazione delle attività

  • la verifica del percorso educativo

Competenza chiave europea

Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare.

Finalità

  • Favorire la crescita armonica del bambino attraverso esperienze sensoriali e concrete.

  • Stimolare curiosità, esplorazione e scoperta del mondo naturale.

  • Promuovere lo sviluppo dell’autonomia nelle piccole esperienze quotidiane.

  • Sostenere lo sviluppo affettivo, relazionale e comunicativo.

  • Offrire occasioni di gioco e apprendimento attraverso la manipolazione e l’uso dei sensi.

Campi di esperienza

  • Il sé e l’altro L’ambiente sociale,

  • il vivere insieme, le domande dei bambini

  • Il corpo in movimento

  • Identità, autonomia, salute

  • Immagini, suoni, colori

  • Gestualità, arte, musica, multimedialità

  • I discorsi e le parole Comunicazione, lingua, cultura

Inserimento

L’inserimento alla Primavera è una esperienza importante e delicata per il bambino; rappresenta la prima struttura educativa con la quale la famiglia con un bambino piccolo entra in contatto e nella quale il bambino conosce persone nuove rispetto all’ambiente familiare, cominciando a costruire nuove relazioni. La separazione è un momento delicato e particolare nella vita di un bambino e dei suoi genitori. Perché il bimbo possa compiere questo passo in modo sicuro, è fondamentale che nei primi giorni di frequenza la presenza del genitore sia rassicurante e di mediazione rispetto al nuovo ambiente.

Organizzazione e routine

Le routine costituiscono una serie di momenti fissi durante la giornata che si ripetono in maniera costante e ricorrente; sono prevalentemente legate al soddisfacimento dei bisogni fisiologici e costituiscono una fonte di sicurezza perché sono un elemento di orientamento rispetto ai tempi e al succedersi delle diverse situazioni della giornata. La ripetitività aiuta i bambini a comprendere la realtà che li circonda: il ripetersi dei momenti di routine va visto come un rafforzamento delle abilità cognitive e dello sviluppo emotivo del bambino. Attraverso le routine l’educatrice ha la possibilità di rapportarsi uno ad uno con il bambino instaurando con lui un rapporto affettivo, un contatto fisico, che gli trasmetta rassicurazione incoraggiamento e che lo stimoli nell'esplorazione dell'ambiente circostante. È quindi necessario stabilire una routine, non troppo rigorosa, all’interno della vita del nido e primavera.

Programmazione Didattica

OTTOBRE - NOVEMBRE: “LA TERRA”

Dalla terra nasce ogni meraviglia. La terra: è ricca di fascino e concretezza e saprà offrire spunti conoscitivi e di scoperta che il bambino potrà osservare nella realtà

La terra è il primo elemento vicino al bambino: si può toccare, travasare, schiacciare, osservare, scavare.

Le attività proposte permetteranno ai bambini di incontrare materiali come terra, sabbia, foglie, farina, semi e piccoli elementi naturali.

Le esperienze saranno orientate alla manipolazione, alla scoperta dei colori dell’autunno e ai cambiamenti della natura.

OBIETTIVI SPECIFICI:

  • Conoscere e manipolare la terra

  • Fare esperienze sensoriali per esplorare l’ambiente circostante

  • Il bambino verbalizza le conoscenze acquisite

  • Il bambino sperimenta la creatività utilizzando elementi e materiali naturali

DICEMBRE: IL NATALE

LA FESTA DEL NATALE - DICEMBRE Una stella brilla nel cielo e porta una luce speciale sulla terra

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Sviluppa interesse per l’ascolto della musica;

  • Comunica, esprime emozioni e racconta utilizzando il linguaggio del corpo;

  • Sperimenta varie tecniche espressive e creative per realizzare i simboli del Natale

GENNAIO - FEBBRAIO “IL FUOCO E LA LUCE”

Nel mese di gennaio il fuoco viene presentato ai bambini attraverso il tema della luce, del calore, delle lanterne, delle candele. Il fuoco non sarà vissuto in modo diretto, ma simbolico e sensoriale, attraverso luci soffuse, colori caldi, immagini, racconti e attività grafico-pittoriche.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Percepire il contrasto tra luce e buio;

  • Sperimentare materiali e attività a tema luce.

MARZO: L’ARIA

L’aria è invisibile ma si sente, si muove, sposta, accarezza. I bambini verranno coinvolti in attività con stoffe leggere, nastri, bolle di sapone, piume, carta velina, ventagli e piccoli giochi di movimento all’aperto Nel mese di aprile l’aria si collega alla primavera, ai cambiamenti del tempo, ai profumi e ai movimenti della natura.

Le attività si sposteranno anche all’esterno, valorizzando il giardino, i primi fiori, gli insetti e il vento che accompagna la nuova stagione.

FINALITA’

  • Sviluppare attenzione, coordinazione e stupore.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Osservare oggetti leggeri che si muovono;

  • Sperimentare soffi, vento e leggerezza;

  • Riconoscere alcuni elementi della natura;

  • Osservare i cambiamenti della primavera;

  • Muoversi con piacere negli spazi esterni;

  • Partecipare a esperienze condivise all’aria aperta.

MAGGIO - GIUGNO: ACQUA

i bambini verranno accompagnati alla scoperta dell’acqua attraverso giochi sensoriali, travasi, schizzi controllati, galleggiamenti, contenitori, spugne e semplici esperienze con ghiaccio e freddo.

L’acqua continua a essere protagonista attraverso esperienze di movimento, suono e trasformazione: acqua che scorre, che gocciola, che bagna, che cambia forma.

FINALITA’

  • Sviluppare il piacere della scoperta attraverso l’acqua

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Osservare e sperimentare l’acqua in diverse forme;

  • Riempire, svuotare, versare, bagnare;

  • Sviluppare il piacere della scoperta attraverso il gioco;

  • Sperimentare semplici trasformazioni;

  • Rafforzare coordinazione e attenzione;

LUGLIO: GIOCHIAMO CON I 4 ELEMENTI ALL’APERTO

Nel mese di luglio le attività si svolgeranno principalmente all’esterno, sfruttando il giardino e gli spazi aperti.

I bambini potranno vivere esperienze libere e piacevoli che richiamano tutti e quattro gli elementi: acqua per rinfrescarsi, aria attraverso il movimento, terra con giochi naturali e luce/sole come esperienza di calore e benessere.

Le proposte saranno semplici, rilassate e adeguate al periodo estivo, privilegiando il gioco spontaneo, il contatto con la natura e il benessere del bambino.

FINALITA’

  • Consolidare autonomie e routine in un clima più disteso;

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Sperimentare il piacere del gioco all’aria aperta;

  • Vivere esperienze sensoriali legate ai quattro elementi;

  • Favorire il benessere e la serenità del bambino;

  • Muoversi in sicurezza negli spazi esterni.

METODOLOGIA

La metodologia didattica si sviluppa attraverso cinque contesti esperienziali integrati che sostengono lo sviluppo armonico e globale del bambino. L'esperienza prende forma a partire dalla manipolazione e dalle attività grafico-pittoriche, dove gesti come l'impastare, lo spalmare e lo scarabocchiare con materiali naturali e destrutturati affinano la motricità fine e la percezione tattile, stimolando la curiosità e la fiducia in sé. Questa esplorazione sensoriale si intreccia costantemente con l'attività motoria, che attraverso percorsi, salti e giochi d'imitazione permette al bambino di acquisire una piena consapevolezza del proprio corpo e dell'orientamento nello spazio. Parallelamente, il gioco simbolico e la drammatizzazione con travestimenti e oggetti di uso quotidiano offrono uno spazio fondamentale per la rielaborazione delle esperienze vissute, favorendo l'empatia, il linguaggio e la socializzazione tra pari. L'ambiente è stimolato anche sul piano acustico grazie all'attività sonoro-musicale, in cui l'uso degli strumenti, la riproduzione dei suoni e il ritmo affinano la percezione e l'ascolto. Infine, l'attività di lettura e la narrazione guidata di storie ed immagini completano il percorso, sollecitando la comprensione logico-temporale, l'arricchimento del lessico e l'apertura all'immaginazione.

TEMPI

Il micro nido garantisce il servizio tutto l’anno scolastico da settembre a luglio.

COMPITO AUTENTICO

Durante l’anno i bambini avranno sperimentato i quattro elementi attraverso attività sensoriali, manipolative, motorie ed espressive.

Come restituzione finale del percorso, verrà realizzato un elaborato collettivo o individuale dedicato ai quattro elementi, attraverso materiali naturali, colori e segni lasciati dai bambini, come testimonianza del cammino vissuto.

VERIFICA

La verifica verrà effettuata in itinere attraverso l’osservazione quotidiana e sistematica dei bambini durante le esperienze proposte.

Si terrà conto in particolare di:

  • partecipazione alle attività;

  • interesse e curiosità;

  • modalità di esplorazione dei materiali;

  • tempi di attenzione;

  • progressi nell’autonomia;

  • modalità relazionali con adulti e pari.

L’osservazione consentirà di adattare e rilanciare le proposte educative in base ai bisogni, ai tempi e agli interessi del gruppo.

SPAZI E MATERIALI

Gli spazi e i materiali nel micro nido sono progettati come un unico ambiente educativo fluido, pensati per accogliere, rassicurare e stimolare l'autonomia dei bambini.

L'ambiente è suddiviso in angoli d'interesse chiari e accessibili: le zone morbide con cuscini e tappeti garantiscono la decompressione emotiva e il riposo, mentre gli spazi dedicati al gioco simbolico — allestiti con cucinotte, elementi reali e travestimenti — permettono di rielaborare la quotidianità e sviluppare la socialità.

I materiali giocano un ruolo centrale e sono prevalentemente naturali e destrutturati: blocchi in legno di varie forme per le costruzioni, farine, legumi, pigne e vaschette per i travasi e la manipolazione sensoriale, affiancati da fogli, colori e creta nell'atelier espressivo per la sperimentazione grafica. Ogni elemento è disposto ad altezza di bambino per consentire la libera scelta, mentre l'educatore ne adatta costantemente la proposta in base alle scoperte e ai bisogni del gruppo.

RELAZIONE SCUOLA FAMIGLIA

La relazione scuola-famiglia alla scuola dell’infanzia si configura come un’autentica alleanza educativa, fondata sulla corresponsabilità, la trasparenza e la condivisione del percorso di crescita del bambino. Non si tratta di un semplice scambio di informazioni, ma di una comunità educante in cui la scuola riconosce la famiglia come prima responsabile dell'educazione e la famiglia individua nella scuola un interlocutore pedagogico qualificato.

Le Modalità di Incontro

  • Assemblee Generali: Condivisione del Progetto Educativo, dell'organizzazione e dei valori della scuola.

  • Riunioni di Sezione: Confronto sulle dinamiche di gruppo, i progetti e la vita quotidiana della classe.

  • Colloqui Individuali: Spazi d'ascolto dedicati allo sviluppo del singolo bambino, per allineare l'azione tra casa e scuola.

  • Feste e Eventi: Momenti informali per vivere la comunità scolastica in un clima sereno e d'accoglienza.

GIORNATA TIPO

  • 09:00 – 09:20 Ingresso e gioco libero

  • 09:30 – 10:00 Merenda e cure igieniche

  • 10:00 – 10:30 Attività strutturate legate al progetto educativo

  • 10:30 – 11:00 Gioco libero

  • 11:00 – 11:30 Cure igieniche, preparazione al pranzo, lettura

  • 11:30 – 12:30 Pranzo

  • 12:30 – 12:40 Cure igieniche

  • 12:40 – 13:00 Rilassamento e preparazione alla nanna

  • 13:00 – 14:30 Riposo

  • 14:30 – 15:00 Risveglio e cure igieniche

  • 15:15 – 15:25 Merenda

  • 15:30 – 15:45 Gioco libero e uscita

ORARIO

  • Pre -asilo: 07.30 – 09.00

  • Entrata: 09.00 – 09.20

  • Prima uscita: 12.45

  • Seconda uscita: 15.30 – 15.45

  • Post – asilo: 15.45 – 18.00

bottom of page